INFORMAZIONI SENSORE RADIOATTIVITA'
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Il
sensore di radioattività impiega
due tubi GEIGER MUELLER di produzione
Russa modello CMB20.
L'impiego
di un doppio tubo, aumentando la superficie di cattura delle
radiazioni ionizzanti, aumenta la sensibilità del sensore
in termini di impulsi (ionizzazioni) per minuto.
Caratteristiche principali del tubo CBM20 :
GAS DI RIEMPIMENTO : Ne-Br2-Ar
FILTRO
:
In acciaio Inox con spessore di 50 µm e densità di
40 mg/cm²
INTENSITA' RAGGI GAMMA : Da 4 nR/h a 4.1 µR/h
TEMPO MORTO a 400V : 190µs
Le radiazioni acquisite dal sensore sono quasi esclusivamente raggi gamma.
Elettronica:
L'elettronica
del sensore è stata realizzata con componentistica in
tecnologia SMT per ottenere un ingobro il più contenuto possibile. Il circuito implementa un POWER BOOST a 400V necessario per alimentare i Tubi nella zona di PLATEAU.
L'alta
tensione di alimentazione e' stata ottenuta con uno switching
(step-up) fino a 60V seguito da 7 celle duplicatrici.
La tensione è
mantenuta costante tramite una retroazione prelevata dalla prima cella.
I
tubi sono collegati in parallelo. L'innesco del gas di un tubo
inibisce la ionizzazione del gas dell'altro tubo per un tempo pari al tempo morto dichiarato.
Le
Ionizzazioni del gas all'interno del tubo producono degli impulsi di
tensione che sono condizionati da un squadratore che li allarga a 100 µs con un ampiezza di 5V.
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Il sensore di radioattività installato in tubo plastico da 50 mm chiuso da entrambi i lati con due tappi muniti di guarnizioni 'O-Ring'.
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Particolare della sezione del POWER BOOST da 400V con il primo tubo CBM20.
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Altra vista di un lato del Power Boost . Si nota l'induttore ed il MOSFET dello switching.
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Secondo lato del Power Boost con il secondo tubo CBM20.
Si nota Il Trimmer per la regolazione della tensione.
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Il tubo in plastica impiegato come contenitore del sensore.
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Il tappo con la guarnizione 'O-Ring' di tenuta.
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| LO SCALER PER IL CONTEGGIO E LA VALIDAZIONE DEI DATI |
Lo
SCALER è la sezione circuitale che conteggia gli
impulsi forniti dai tubi del sensore scartando i campioni non
attendibili e memorizza i dati validati in una memoria
RAM.
L'Hardware
è costituito da un microcontrollore della FREESCALE
MC9S08QG8. Le periferiche della MPU sono costituite da 2 RAM
statiche seriali da 256 Bytes ciascuna e da un DRIVER
RS485 per la comunicazione verso un HOST.
Il
Firmware implementa un protocollo di comunicazione
proprietario 'IHNP' (simile al MODBUS) che dialoga
con un HOST tramite un Bus fisico costituito da un doppino
intrecciato. Il Layer fisico è lo standard RS485.
La
rimanente parte del firmware conteggia gli impulsi
inviati dal sensore in finestre temporali di 2
minuti.
I
conteggi (campioni) di ogni finestra sono memorizzati fino
al raggiungimento di 30, relativi quindi ad un ora di
campionamento. Viene eseguita la media aritmetica 'µ' dei
30 campioni riferita ad 1 minuto e ricavata la deviazione standard
secondo il modello statistico di POISSON. Vengono scartati tutti
i campioni il cui valore è superiore a 3 volte la deviazione standard dal
valore medio e ricalcolata la media sui campioni rimanenti. Il dato
validato viene quindi salvato nella memoria RAM come word a 16
bits.
La capienza della memoria RAM è quindi di 256 campioni
orari consentendo una autonomia storica di ritenzione
di 10 giorni senza che l'HOST scarichi i dati. Nel caso di
memoria piena, vengono sovrascritti i campioni piu' vecchi.
Assieme ai campioni, l'Host PC scarica tutti i parametri
di campionamento in modo da costruire un grafico
temporale costituito da data-ora e colpi/min.
Infine il firmware fornisce una lettura della
tensione di alimentazione del tubo e della temperatura all'interno del
sensore per la verifica delle condizioni
operative.
Il Grafico riportato dal
CAMTEF riporta esclusivamente il conteggio grezzo delle
ionizzazioni per minuto registrate senza riportare la dose
equivalente in milliRONTGEN/h.
Viene di seguito riportato per gli interessati il grafico di conversione realtivo al tubo CBM20:
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Lo SCALER lato componenti PMD.
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Lo SCALER lato componenti SMD.
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Autore: Rech Marzio (rechm@negrellischool.it) |
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