CAMTEF STRIP



LA RADIOATTIVITA'  RILEVATA NELLE STAZIONI CAMTEF


Autore : Rech Marzio 2011




Foto del Sensore all' ITIS Negrelli (Feltre)




Foto del Sensore a Malga Campet (M.Avena)


Il Contatori Geiger del CAMTEF installati a Feltre presso l'ITIS L.Negrelli  e sul M. Avena presso  Malga Campet   rilevano la Radioattività della Vallata Feltrina rispettivamente nella conca e sul versante Nord ad una quota di 1410 m s.l.m. 

Lo scopo dei contatori è quello di fornire una indicazione del flusso delle RADIAZIONI IONIZZANTI presenti nell'atmosfera che circonda la vallata consentendo quindi di valutare se vi sono variazioni rispetto alla Radioattività naturale di fondo.

La prossima attivazione del Contatore Geiger sul M.Tomatico completerà le stazioni di rilievo interessando quindi anche il versante SUD ad una quota di  1700 m.

Il tipo di radiazioni rilevato è essenzialmente  dovuto ad emissioni del tipo 'fotonico' cioe'  raggi Gamma.  I grafici della radioattività pubblicati dal CAMTEF  riportano semplicemente il numero di Ionizzazioni  (dato grezzo) registrate dai Tubi Geiger ad ogni minuto.
La pubblicazione del valori avviene con cadenza oraria, mediando i dati rilevati con finestre temporali di 120 sec.

L'unità di misura viene quindi espressa in c.p.m.  (colpi per minuto)



NON viene fatta alcuna conversione verso dose equivalente  in  microRONTGEN/h  o  µSv/h !
 


INFORMAZIONI   SENSORE  RADIOATTIVITA'


Il sensore  di radioattività   impiega  due  tubi  GEIGER MUELLER  di produzione  Russa  modello  CBM20.
L'impiego di un doppio tubo,  aumentando la superficie di cattura delle radiazioni ionizzanti, aumenta la sensibilità del  sensore in termini di  impulsi (ionizzazioni) per min


Caratteristiche principali del  tubo CBM20  :

GAS  DI RIEMPIMENTO              :  Ne-Br2-Ar
FILTRO                                           :   In acciaio Inox con spessore di 50 µm e densità di  40 mg/cm²
INTENSITA' RAGGI GAMMA      :   Da 4 nR/h  a  4.1 µR/h
TEMPO MORTO a 400V              :   190µs



Viene di seguito riportato per gli interessati il grafico  di conversione realtivo al tubo CBM20:


Grafico di conversione tubo CBM20





Elettronica

I Contatori Geiger  sono  GTS200 (ITIS Negrelli)   e GTS300 (M.Avena).  GTS300 è un upgrade esclusivamente hardware di GTS200.
Il progetto, il firmware, e l'assemblaggio sono  stati sviluppati interamente dal Gruppo del CAMTEF  il quale mette a disposizione degli interessati la documentazione per la realizzazione dell Hardware nonche' il firmware in formato S19 nella relativa sezione di download. Per eventuali chiarimenti o dettagli contattare l'autore all' indirizzo email riportato in calce.

L'elettronica del sensore è stata realizzata con componentistica  in tecnologia SMT  per ottenere un ingombro il più contenuto possibile. Il circuito implementa un POWER BOOST a 400V necessario per alimentare i Tubi nella zona di PLATEAU .
L'alta tensione di alimentazione  e' stata ottenuta  con uno switching (step-up) fino a 60V  seguito da  7 celle duplicatrici.
La tensione è mantenuta costante tramite una  retroazione prelevata dalla prima cella.
I tubi sono collegati in parallelo. L'innesco del  gas di un tubo inibisce la ionizzazione del gas dell'altro tubo per un tempo pari  al tempo morto dichiarato.
Le Ionizzazioni del gas all'interno del tubo  producono degli impulsi di tensione  che sono  condizionati da un  squadratore che li allarga a  100 µs con un ampiezza di 5V.
Gli impulsi condizionati sono quindi inviati allo Scaler per il conteggio.

Il Circuito lato componenti SMD con il primo Tubo CBM20

Il Circuito lato componenti PMT con il secondo Tubo
 

Vista laterale del circuito
Vista Frontale e Posteriore




l' ORing
Il tubo in plastica  impiegato come contenitore  del sensore. Il tappo  con la guarnizione  'O-Ring'  di tenuta.




LO SCALER  PER IL CONTEGGIO E LA VALIDAZIONE DEI DATI 

Lo SCALER  è la sezione circuitale  che conteggia gli impulsi forniti dai tubi del sensore scartando i campioni non attendibili e memorizza i dati validati  in una memoria  Non Volatile.

L'Hardware è costituito  da un microcontrollore della FREESCALE   MC9S08QG8. Le periferiche della MPU sono costituite da :

- Una Memoria FRAM  (RAM Ferroelettrica ) non volatile da 8 Kb
 
- Un Transceiver  RS485  per la comunicazione verso un HOST PC o verso un BRIDGE.


La  rimanente parte del firmware  conteggia gli impulsi  inviati dal sensore  in finestre  temporali di 2  minuti.

I conteggi  (campioni) di ogni finestra sono memorizzati  fino al raggiungimento di 30, relativi quindi ad un ora  di campionamento. Viene eseguita la media aritmetica 'µ' dei 30 campioni riferita ad 1 minuto e ricavata la deviazione standard   secondo il modello statistico di POISSON. Vengono scartati tutti i campioni il cui valore è superiore a  3 volte la deviazione standard  dal valore medio e ricalcolata la media sui campioni rimanenti.

Il dato validato viene quindi  salvato nella memoria  ferroelettrica  come word a 16 bits.

La capienza della memoria FRAM è quindi di oltre 4000  campioni  orari consentendo una  autonomia storica di  ritenzione di circa 6 mesi senza che l'HOST remoto scarichi i dati.
Nel caso di memoria piena,  vengono sovrascritti i campioni  piu' vecchi.
Assieme ai campioni, l'Host PC  scarica  tutti i parametri  di campionamento  in modo da costruire un  grafico  temporale costituito da data-ora e  colpi/min.
Infine  il  firmware  fornisce una lettura  della tensione di alimentazione del tubo e della temperatura all'interno del sensore per  la verifica delle condizioni  operative. 


IL PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE


jIl Firmware  implementa un protocollo di comunicazione  proprietario IHNP (simile al MODBUS) che vanta un'evoluzione di ben 16 anni i cui punti di forza sono la modularità, la leggerezza  (in termini di spazio di memoria occupato) e l' adattabilità verso ogni sistema.

IHNP significa  IMPROVED HI NET PROTOCOL ma spesso viene chiamato semplicemente HNP con acronimo ricorsivo  HNP Protocol.

Tutti i sottosistemi delle stazioni CAMTEF  implementano il protocollo IHNP  la cui versione attuale è la 5.9  (maggio 2011)

GTS300  dialoga  con un HOST PC tramite un Bus fisico costituito da un doppino intrecciato. Il  Layer fisico è  lo standard RS485.

Nelle stazioni remote collegate in WI-FI  viene usato un BRIDGE (Serial Device Server)  che convoglia i Frames IHNP verso  Datagram  TCP-IP.

Ill protocollo IHNP oltre a definire uno standard di comunicazione definisce anche l’organizzazione dei parametri e dei dati di un sistema catalogandone la tipologia  i moduli di appartenenza ed i supporti di origine.

Lo scopo di IHNP è quello di implementare velocemente su sistemi di acquisizione e controllo un ‘socket   di comunicazione standard, modulare, leggero, (la versione base occupa 2.5 Kbyte di memoria) affidabile e facilmente adattabile,  per l’accesso al sistema ed anche per l’upgrade del firmware.

I sistemi IHNP comunicano e condividono informazioni fra di loro principalmente tramite  BUS RS485 ma anche tramite Porte VSP (Virtual Serial Port) implementate  su Bus USB o tramite porte  RS232C o anche attraverso una rete ETHERNET usando un adeguato BRIDGE o Server Device dal lato sistema.

Sempre nella sezione DOWNLOAD saranno  disponibili a breve  sia la documentazione relativa che degli applicativi per l'accesso ai sistemi HNP.








Autore: Rech Marzio    maggio.2011  (rechm@negrellischool.it)